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Archivio per la categoria ‘Web Marketing’

Da circa un paio di mesi è online un nuovo sito che aspira a diventare un nuovo punto di incontro per milioni di utenti. Si tratta di Pinterest, un concentratore di bacheche elettroniche (Pin=puntina, interest=interesse) sulle quali gli utenti condividono le loro immagini. Praticamente è una specie di fusione tra Flickr e Tumblr.

Pinterest

La cosa è interessante è il risvolto positivo che questo nuovo social media potrebbe avere nel settore del web marketing turistico. Se ad esempio il titolare di una struttura alberghiera decidesse di usare Pinterest, potrebbe pubblicare un servizio fotografico completo della propria struttura, le camere, gli ambienti in comune, dintorni dell’hotel, servizi associati e non, e via discorrendo.

Questo deporrebbe a favore della struttura, sicuramente meglio delle lunghe e a volte noiose e fredde descrizioni testuali che a volte vengono persino tralasciate dal’utente. Pinterest mette a disposizione anche la condivisione su Facebook dei propri contenuti, e questa interazione semplificata, garantisce una ancor superiore visibilità.

Gli strumenti che il web ogni giorno ci mette a disposizione sono molteplici e non è semplice a volte comprenderne il potenziale prima di utilizzarli. Ma sicuramente Pinterest ha una marcia in più per quanto riguarda l’aspetto “web marketing“, perchè effettivamente rappresenta una innovazione che a quanto pare sta prendendo sempre più piede, ovvero quella di dare sempre più risalto all’aspetto “media“, rispetto ai normali contenuti testuali, ed è lecito pensare che forse questa tendenza spingerà fra qualche tempo a ripensare al concetto di SEO come lo conosciamo oggi.

Poniamo il caso che siate i titolari di una struttura ricettiva, ad esempio un Hotel, e che dal vostro sito si possano effettuare le prenotazioni online. Sicuramente l’utente che effettuato una prenotazione, ha individuato il vostro sito tra tanti altri.

Conversione

La campagna di web marketing che avete fatto ha dato quindi i risultati sperati, oppure no? Come facciamo a sapere quanti utenti passano da visitatori a utilizzatori?
Chi usa Google Analytics, certamente conosce l’utilità di questo strumento, che è in grado di effettuare una completa analisi statistica del traffico degli utenti sul proprio sito web. Ma alcuni non sanno che per fare in modo che questa analisi sia davvero redditizia, la cosa più importante è impostare un obiettivo.

Impostare un obiettivo per una tipologia di conversione, vuol dire chiedere a Google Analytics di specificare nella sua analisi quanti, ma soprattutto quali utenti si iscrivono ad una newsletter o effettuano una prenotazione o riempiono un modulo di richiesta informazioni e così via. Ognuna di queste attività svolte da un utente su un sito costituisce appunto una conversione.

Questo tipo di analisi ci permette di sapere se l’utente che ha effettuato una conversione ci ha individuato tramite un motore di ricerca (ricerca organica), o attraverso un link su un social network o link su altro sito o tramite una email, eccetera. Inoltre ci fornisce la percentuale del rapporto tra i visitatori e quelli che effettuano una delle operazioni di cui sopra.
La provenienza degli utenti che si convertono è basilare per sapere se e soprattutto quale tipologia di campagna di web marketing stia realmente funzionando, permettendoci di risparmiare molto denaro, concentrando i nostri sforzi su quella più efficace.
Se non avete ancora impostato gli obiettivi su Google Analytics fate presto allora!
Il tempo è denaro.

A partire dal dicembre scorso, Facebook ha rinnovato il proprio design inserendo la Timeline, una specie di diario di bordo attraverso il quale sarà più facile per gli utenti ripercorrere a ritroso tutte le attività svolte sul social network, attraverso i giorni i mesi e gli anni.

Timeline vs  Fan Page

Il nuovo sistema, a quanto pare, influisce negativamente sulla visibilità delle pagine Fan di Facebook, che come abbiamo detto più volte, rappresentano una vetrina per molte aziende sul social network. Questo succede perché in base alla nuova struttura della pagina di Facebook,  ciò che viene messo maggiormente in risalto sono le immagini, che sia nella home che nei profili, risultano essere molto più grandi rispetto a prima, catturando così maggiore attenzione.

Quindi entra in ballo anche il fattore “immagini”, il cui utilizzo per le pagine fan è sempre stato di fondamentale importanza, in quanto è ampiamente dimostrato come un link pubblicato, quando è accompagnato da un’immagine, attrae molti più utenti.
L’aspetto più accattivante della Timeline fa passare in secondo piano questi post, che vengono surclassati dal resto dei contenuti pubblicati man mano dagli utenti, causando un notevole calo di utenza verso le pagine fan.

E’ ragionevole supporre che anche le pagine fan beneficeranno di un qualche tipo di innovazione, che permetta di utilizzarle come e meglio di prima, adeguandole alle funzionalità della Timeline. Queste pagine, così utili al Social Media Marketing, rischiano altrimenti di perdere di utilità, danneggiando la visibilità “social” delle aziende che ne posseggono una.

E questo, per il social network più gettonato in assoluto, potrebbe essere davvero un imperdonabile autogol.

Il social media marketing è ormai una realtà di fatto e le aziende utilizzano sempre con maggiore intensità i Social Network.

social media marketing

Arrivano quindi anche le prime statistiche sul funzionamento degli strumenti messi a disposizione da un mezzo tanto potente, come ad esempio Facebook, di cui abbiamo parlato più volte attraverso queste pagine. Edgerank Checker in particolare, ha effettuato un’indagine volta a misurare la durata del ciclo vitale di un post, pubblicato da una pagina ufficiale. E’ stato calcolato su un campione di ben 30mila post che la durata media è di circa 3 ore e sette minuti, tempo oltre il quale il post perde di visibilità e quindi di efficacia e sparisce anche dai news feeds.

In base ai “like” e ai commenti ottenuti da un determinato post, è possibile stabilire quale sia il momento adatto a ripubblicarlo e attirare nuovi utenti nelle fasce orarie successive.
Va da se che  in base al numero di fan di una pagina e alla notorietà del prodotto, le cifre indicate tendono a dilatarsi, e in quel caso un post può “vivere” anche 10 ore e più, ma si parla comunque di casi specifici relativi a grossi nomi commerciali, specialmente legati al settore tecnologico.

Utilizzando quindi i post della pagina ufficiale della propria azienda per pubblicizzare un prodotto, bisogna tener presente il fattore “durabilità” del post, per evitare un errore molto comune, ovvero l’ overposting, cioè la pratica di pubblicare un post più volte di seguito in un breve lasso di tempo, allo scopo di tenerlo in cima alla lista dei news feeds.

Questa pratica va evitata, dato che ogni post successivo sottrae utenti a quello precedente, impedendo quindi di conoscere il livello di popolarità del post originale,

Foursquare, il noto social network basato sulla geolocalizzazione, si migliora e porta sulla sua pagina la funzione “Esplora”.

Funzione Esplora

Grazie al contributo degli utenti che effettuano il check-in da questo sito, abbiamo a disposizione un vasto database che ci permette di ricercare qualsiasi attività commerciale nella zona in cui ci troviamo. Inoltre possiamo effettuare la ricerca tenendo in considerazione i luoghi frequentati dai nostri amici o filtrarla in base alle liste tematiche che abbiamo creato in precedenza.

Se siamo titolari di un’attività possiamo sfruttare questo sistema a nostro vantaggio.
L’obiettivo è ovviamente di aumentare i check-in presso la nostra struttura. Così facendo, i loro amici presenti su Foursquare avranno un incentivo per venire a visitarci.

Ma come invitiamo gli utenti a fare check-in presso di noi?
Foursquare mette a nostra disposizione diversi strumenti per fare promozione alla nostra struttura. Usando gli Special ad esempio, possiamo offrire qualcosa a coloro che vengono a trovarci, come ad esempio un drink ogni tot visite. E questa potrebbe essere un’idea. Un’idea migliore sarebbe offrire questo qualcosa come premio per un gioco, sfruttando il fattore “competizione”. Chi ad esempio fa più check-in in una settimana, si aggiudica il premio stabilito. E’ molto in voga tra gli utenti di Foursquare partecipare a simili competizioni e sfruttando questo fattore a nostro vantaggio, aumentiamo senza dubbio la nostra popolarità.

Il Social Location Marketing è in piena evoluzione e per sfruttarlo al meglio ricordiamoci comunque di fare sempre promozione reale! Esponiamo quindi un cartello, una grafica su pvc trasparente o altro espediente visibile, che comunichi agli avventori che siamo presenti su Foursquare, magari aggiungendo qualche slogan come “E tu hai già vinto?”, generando la curiosità di chi lo legge. Sfruttiamo anche il potere dei QR code che portino gli utenti sulla nostra “Venue” (il luogo mappato su Foursquare) stampandoli sui nostri volantini, e sull’altro materiale che usiamo come pubblicità cartacea.

Seguendo questi consigli possiamo sfruttare questo giovane social network che in meno di tre anni si è fatto spazio tra i social media e promette di diventare uno strumento di web marketing sempre più potente.